Statuto - Associazione Doppiovolo onlus di Stefania Jade Trucchi - essere e sentirsi finalmente libere

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Statuto

Chi Siamo



STATUTO

FEDERICO BASILE
NOTAIO
Viale Liegi, 1
00198 ROMA
Tel. 06.85355317 - 06.85354026


REPERTORIO N. 1300 RACCOLTA N. 896


ATTO COSTITUTIVO
DELL'"ASSOCIAZIONE DOPPIOVOLO ONLUS"


REPUBBLICA ITALIANA


L'anno duemilatredici,


il giorno quindici del mese di marzo


15 - 3 - 2013
in Roma, nel mio studio.
Avanti a me Federico BASILE, Notaio in Roma, con studio in
Viale Liegi n. 1, iscritto presso il Collegio dei Distretti
Notarili Riuniti di Roma, Velletri e Civitavecchia,


sono presenti le signore:
Stefania Iade TRUCCHI, nata a Roma l'11 aprile 1966,
residente in Roma (RM), in Via Courmayeur n. 35, Codice
Fiscale dichiarato TRC SFN 66D51 H501D;
Jenny Carolina (nome) ROSALES MOREIRA (cognome), nata a
Guayas Guayaquil (Ecuador) il 29 marzo 1979, residente in
Roma (RM), in Via Courmayeur n. 35, Codice Fiscale
dichiarato RSL JNY 79C69 Z605M, cittadina ecuadoregna,
munita del permesso di soggiorno a tempo indeterminato n.
IO1669822 rilasciato dalla Questura di Roma in data 17 marzo
2010;
Miriam BRUERA, nata a Torino (TO) il 30 novembre 1980,
residente in Pinerolo (TO) in Via Bignone n. 11, Codice
Fiscale dichiarato BRR MRM 80S70 L219E;
persone della cui identità personale io Notaio sono certo,
le quali, mi richiedono di ricevere il presente atto con il
quale dichiarano e convengono quanto segue:


ARTICOLO 1
E' costituita tra le signore Stefania Iade TRUCCHI, Jenny
Carolina ROSALES MOREIRA e Miriam BRUERA, un'Associazione di
promozione sociale con la denominazione "DOPPIOVOLO ONLUS".
L'associazione è retta dalla disciplina di cui al Decreto
Legislativo 4 dicembre 1997 n. 460 relativo alle
Organizzazioni non lucrative di utilità sociale nonchè dalla
disciplina di cui alla Legge 7 dicembre 2000 n. 383 relativa
alle Associazioni di promozione sociale.


ARTICOLO 2
L'Associazione ha sede legale in Roma in Via Cavour n. 184.
Il Consiglio Direttivo ha facoltà di istituire altrove e/o
sopprimere sedi secondarie, purchè nel territorio
dell'Unione Europea.


ARTICOLO 3
L'Associazione non ha finalità di lucro ed ha come obiettivo
la denuncia contro lo stalking fisico, psicologico, e la
violenza sui minori.
L'Associazione intende tutelare il benessere psicofisico
dell'individuo e dei minori intervenendo nelle situazioni di



violenza psicologica, fisica e di persecuzione, e garantendo
(Identità firmatario sconosciuta) Firmato da FEDERICO BASILE <FBASILE@NOTARIATO.IT> Ora: 2013.03.20 10:49:55 Z Motivo: Posizione:
assistenza legale e psicologica. Il sostegno alle vittime



viene garantito anche dopo aver affrontato la fase acuta
della violenza e degli atti persecutori, ed è previsto nei
casi di traumi non ancora superati con incontri mirati.
Allo scopo di conseguire tali finalità, essa potrà,
nell'ambito della società civile, anche promuovere
l’organizzazione di simposi, convegni, seminari di studio,
workshop, incontri interdisciplinari fra le sue varie
componenti scientifiche, economiche, culturali,
professionali ed istituzionali, sia a livello locale che
nazionale, nonchè istituire borse di studio a favore dei
soggetti impegnati nella ricerca scientifico - sanitaria.
Potrà promuovere campagne sanitarie, sponsorizzare eventi,
manifestazioni, riviste, giornali, libri collane, dedicate
alla informazione medica in tutte le sue forme.
Potrà collaborare, sponsorizzare, promuovere anche
attraverso campagne pubblicitarie e partecipare a campagne
informative anche attraverso la collaborazione di altri
enti, istituti, fondazioni e società (tipo case editrici),
al fine di promuovere la conoscenza medica e sanitaria in
tutti i campi possibili.
In particolare in relazione alla disciplina di cui al
Decreto Legislativo 4 dicembre 1997 n. 460 relativo alle
Organizzazioni non lucrative di utilità sociale nonchè alla
disciplina di cui alla Legge 7 dicembre 2000 n. 383 relativa
alle associazioni di promozione sociale, l'associazione:


- avrà come attività l'esclusivo perseguimento di finalità
di solidarietà sociale;
- dovrà rispettare il divieto di svolgere attività diverse
da quelle sopra menzionate ad eccezione di quelle ad esse
direttamente connesse;
- dovrà rispettare il divieto di distribuire, anche in modo
indiretto, utili e avanzi di gestione nonchè fondi, riserve
o capitale durante la vita dell'organizzazione, a meno che
la destinazione o la distribuzione non siano imposte per
legge o siano effettuate a favore di altre ONLUS che per
legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed
unitaria struttura;
- dovrà rispettare l'obbligo di impiegare gli utili o gli
avanzi di gestione per la realizzazione delle attività
istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse;
- dovrà rispettare l'obbligo di devolvere il patrimonio
dell'organizzazione, in caso di suo scioglimento per
qualunque causa, ad altre organizzazioni non lucrative di
utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito
l'organismo di controllo di cui all'articolo 3, comma 190,
della legge 23 dicembre 1996 n. 662, salvo diversa
destinazione imposta dalla legge;
- dovrà rispettare l'obbligo di redigere il bilancio o
rendiconto annuale;
- il rispetto della disciplina uniforme del rapporto

associativo e delle modalità associative volte a garantire
l'effettività del rapporto medesimo, escludendo
espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita
associativa e prevedendo per gli associati o partecipanti
maggiori d'età il diritto di voto per l'approvazione e le
modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la
nomina degli organi direttivi dell'associazione;


- l'uso, nella denominazione ed in qualsivoglia segno
distintivo o comunicazione rivolta al pubblico, della
locuzione "organizzazione non lucrativa di utilità sociale"
o dell'acronimo "ONLUS".
L'Associazione è retta dallo Statuto, composto di n. 16
(sedici) articoli, riportato in calce al presente atto
costitutivo.
ARTICOLO 4
Sono Organi dell'Associazione:


-l'Assemblea.
-il Consiglio Direttivo.
-il Presidente.
-il Tesoriere.
-il Segretario.
Il Presidente dell'Associazione è il legale rappresentante
dell'Associazione per l’ordinaria e straordinaria
amministrazione di fronte a terzi ed in giudizio con facoltà
di nominare avvocati, consulenti e procuratori alle liti,
secondo i poteri delegati allo stesso dal Consiglio
Direttivo.
Il Presidente viene nominato nella persona della Dott.ssa
Stefania Iade TRUCCHI.
Il Consiglio Direttivo è composto dalle signore Stefania
Iade TRUCCHI, Jenny Carolina ROSALES MOREIRA, Miriam BRUERA
e Alessio BAIOCCO, nato a Roma il 2 giugno 1989, residente
in Ladispoli (RM) in Via Saturno n. 14, Codice Fiscale BCC
LSS 89H02 H501O.
Viene nominato come Tesoriere la costituita Dott.ssa
Stefania Iade TRUCCHI.
Viene nominato come Segretario la costituita signora Miriam
BRUERA.
ARTICOLO 5
Il patrimonio dell'Associazione è costituito da:
a) quote e contributi degli associati;
b) eredità, donazioni e legati;
c) contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di
enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al
sostegno di specifici e documentati programmi realizzati
nell'ambito dei fini statutari;
d) contributi dell'Unione europea e di organismi
internazionali;
e) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;
f) proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati



e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività
economiche di natura commerciale, artigianale o agricola,
svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque
finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
g) erogazioni liberali degli associati e dei terzi;
h) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate
al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche
a premi;
i) altre entrate compatibili con le finalità sociali
dell'associazionismo di promozione sociale.
L'associazione può ricevere donazioni e, con beneficio di
inventario, lasciti testamentari, con l'obbligo di destinare
i beni ricevuti e le loro rendite al conseguimento delle
finalità previste dall'oggetto sociale.
I beni pervenuti ai sensi del comma 1 sono intestati
all'associazione.
Ai fini delle trascrizioni dei relativi acquisti si
applicano gli articoli 2659 e 2660 del codice civile.
All'Associazione è vietato distribuire, anche in modo
indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati,
nonchè fondi, riserve o capitali durante la vita della
stessa Associazione, a meno che la destinazione o la
distribuzione non siano imposte per legge.
Il primo contributo deve essere versato all'atto
dell'iscrizione, i successivi entro il 31 dicembre di ogni
anno.
L’ammontare dei contributi, il modo di riscossione e le
quote di competenza sono stabiliti dall'Assemblea Generale.
Il contributo per l'anno 2013 viene stabilito in Euro 15,00
(euro quindici e zero centesimi).


ARTICOLO 6
Gli esercizi associativi chiudono il 31 dicembre di ciascun
anno.
Il primo esercizio associativo si chiuderà il 31 dicembre
2013.


ARTICOLO 7
Le spese del presente atto e dipendenti sono a carico
dell'Associazione con l'atto stesso costituita.


***


STATUTO
DELL'ASSOCIAZIONE
"ASSOCIAZIONE DOPPIOVOLO ONLUS"


DENOMINAZIONE SCOPO SEDE E DURATA


ARTICOLO 1
E' costituita una Associazione denominata "ASSOCIAZIONE
DOPPIOVOLO ONLUS"


ARTICOLO 2
L'Associazione ha sede legale in Comune di Roma in Via
Cavour n. 184.



L'indirizzo della sede legale può essere trasferito in
qualsiasi altro luogo in Italia su decisione del Consiglio
Direttivo.
Il domicilio dei Soci è quello risultante dalle schede di
adesione che dovranno essere aggiornate, su richiesta del
Socio richiedente, ad ogni sua variazione.


ARTICOLO 3
L'Associazione non ha finalità di lucro ed ha come obiettivo
la denuncia contro lo stalking fisico, psicologico e la
violenza sui minori; l'Associazione intende tutelare il
benessere psicofisico dell'individuo e dei minori
intervenendo nelle situazioni di violenza psicologica,
fisica e di persecuzione, e garantendo assistenza legale e
psicologica. Il sostegno alle vittime viene garantito anche
dopo aver affrontato la fase acuta della violenza e degli
atti persecutori, ed è previsto nei casi di traumi non
ancora superati con incontri mirati.
Allo scopo di conseguire tali finalità, essa potrà,
nell'ambito della società civile, anche promuovere
l’organizzazione di simposi, convegni, seminari di studio,
workshop, incontri interdisciplinari fra le sue varie
componenti scientifiche, economiche, culturali,
professionali ed istituzionali, sia a livello locale che
nazionale, nonchè istituire borse di studio a favore dei
soggetti impegnati nella ricerca scientifico - sanitaria.
Potrà promuovere campagne sanitarie, sponsorizzare eventi,
manifestazioni, riviste, giornali, libri collane, dedicate
alla informazione medica in tutte le sue forme.
Potrà collaborare, sponsorizzare, promuovere anche
attraverso campagne pubblicitarie e partecipare a campagne
informative anche attraverso la collaborazione di altri
enti, istituti, fondazioni e società (tipo case editrici),
al fine di promuovere la conoscenza medica e sanitaria in
tutti i campi possibili.
In particolare in relazione alla disciplina di cui al
Decreto Legislativo 4 dicembre 1997 n. 460 relativo alle
Organizzazioni non lucrative di utilità sociale nonchè dalla
disciplina di cui alla Legge 7 dicembre 2000 n. 383 relativa
alle associazioni di promozione sociale, l'associazione:


- avrà come attività l'esclusivo perseguimento di finalità
di solidarietà sociale;
- dovrà rispettare il divieto di svolgere attività diverse
da quelle sopra menzionate ad eccezione di quelle ad esse
direttamente connesse;
- dovrà rispettare il divieto di distribuire, anche in modo
indiretto, utili e avanzi di gestione nonchè fondi, riserve
o capitale durante la vita dell'organizzazione, a meno che
la destinazione o la distribuzione non siano imposte per
legge o siano effettuate a favore di altre ONLUS che per
legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed

unitaria struttura;


- dovrà rispettare l'obbligo di impiegare gli utili o gli
avanzi di gestione per la realizzazione delle attività
istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse;
- dovrà rispettare l'obbligo di devolvere il patrimonio
dell'organizzazione, in caso di suo scioglimento per
qualunque causa, ad altre organizzazioni non lucrative di
utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito
l'organismo di controllo di cui all'articolo 3, comma 190,
della legge 23 dicembre 1996 n. 662, salvo diversa
destinazione imposta dalla legge;
- dovrà rispettare l'obbligo di redigere il bilancio o
rendiconto annuale;
- il rispetto della disciplina uniforme del rapporto
associativo e delle modalità associative volte a garantire
l'effettività del rapporto medesimo, escludendo
espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita
associativa e prevedendo per gli associati o partecipanti
maggiori d'età il diritto di voto per l'approvazione e le
modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la
nomina degli organi direttivi dell'associazione;
- l'uso, nella denominazione ed in qualsivoglia segno
distintivo o comunicazione rivolta al pubblico, della
locuzione "organizzazione non lucrativa di utilità sociale"
o dell'acronimo "ONLUS".
ARTICOLO 4
La durata dell'Associazione è fissata a tempo indeterminato.
Il domicilio dei Soci è quello risultante dalle schede di
adesione che dovranno essere aggiornate, su richiesta del
Socio richiedente, ad ogni sua variazione.


PATRIMONIO ED ESERCIZI SOCIALI


ARTICOLO 5
Il Patrimonio dell'Associazione è costituito da:
a) quote e contributi degli associati;
b) eredità, donazioni e legati;
c) contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di
enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al
sostegno di specifici e documentati programmi realizzati
nell'ambito dei fini statutari;
d) contributi dell'Unione europea e di organismi
internazionali;
e) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;
f) proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati
e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività
economiche di natura commerciale, artigianale o agricola,
svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque
finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
g) erogazioni liberali degli associati e dei terzi;
h) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate
al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche



a premi;
i) altre entrate compatibili con le finalità sociali
dell'associazionismo di promozione sociale.
L'associazione può ricevere donazioni e, con beneficio di
inventario, lasciti testamentari, con l'obbligo di destinare
i beni ricevuti e le loro rendite al conseguimento delle
finalità previste dall'oggetto sociale.
I beni pervenuti ai sensi del comma 1 sono intestati
all'associazione. Ai fini delle trascrizioni dei relativi
acquisti si applicano gli articoli 2659 e 2660 del codice
civile.
In caso di suo scioglimento, eventuali residui attivi
saranno devoluti ad altro ente che persegua le medesime
finalità, sentito l’Organismo di Controllo di cui all'art.
190 della Legge 23 dicembre 1996 n. 662 e salva diversa
destinazione che dovesse essere imposta dalla legge, in
quanto applicabile.


ARTICOLO 6
L’esercizio finanziario chiude il 31 dicembre di ogni anno.
Entro tre mesi dalla fine di ogni esercizio il Consiglio
Direttivo approva il Rendiconto Consuntivo, predisposto dal
Tesoriere.
La riunione è convocata con le modalità previste dal
successivo art. 8) e l’approvazione è assunta secondo quanto
previsto dall'art. 9) che segue.


ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE – DELIBERAZIONI


ARTICOLO 7
Gli organi dell'Associazione sono:
1) Il Consiglio Direttivo;
2) L’Assemblea degli Associati;
3) Il Tesoriere;
4) Il Segretario.


ARTICOLO 8
Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di quattro
membri ad un massimo di nove membri scelti tra i Soci.
Il Consiglio Direttivo elegge tra i propri componenti il
Presidente, il Segretario ed il Tesoriere.
Questi hanno la rappresentanza dell'Associazione,
limitatamente ai poteri loro conferiti dal Consiglio
Direttivo.
Il Consiglio Direttivo ha tutti i poteri per la gestione
ordinaria e straordinaria dell'Associazione e potrà delegare
in tutto o in parte tali poteri al Presidente al Segretario
e ad altri propri componenti.
Il Consiglio Direttivo, tra le altre, ha la facoltà di
ammettere all'Associazione i Soci, di varie categorie. Esso
si raduna, nel luogo indicato nell'avviso di convocazione da
inviarsi a tutti i propri componenti mediante comunicazione
con lettera raccomandata con avviso di ricevimento ovvero
con qualsiasi altro mezzo che fornisca la prova



dell'avvenuto ricevimento, indicante l’ora, il giorno, il
luogo della riunione e l’ordine del giorno, almeno 10
(dieci) giorni prima di quello fissato per la riunione.
In caso di urgenza, la convocazione è ritenuta valida se
effettuata a mezzo telefax e/o e-mail, almeno 48
(quarantotto) ore antecedenti la riunione.
Tuttavia, in mancanza di tali formalità, la riunione è
validamente costituita quando presenziano tutti i componenti
il Consiglio Direttivo.


ARTICOLO 9
Il Consiglio Direttivo è validamente costituito con la
presenza della maggioranza dei membri in carica e delibera a
maggioranza degli intervenuti.
In caso di parità di voti prevarrà il voto del Presidente.
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono presiedute dal
Presidente o, in caso di assenza od impossibilità di questi,
dal soggetto designato dagli intervenuti.


ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI


ARTICOLO 10
L'Assemblea degli Associati è costituita da tutti Soci.
L'ammontare della quota associativa annuale è determinata
dal Consiglio Direttivo.
L'ammissione dei Soci spetta al Consiglio Direttivo.
La decisione con la quale il Consiglio Direttivo rifiuta di
ammettere un Socio è inappellabile e non necessita di
motivazione.
La decadenza dalla veste di Socio spetta, con le modalità di
cui sopra, al Consiglio Direttivo.
Le persone od enti che non rivestissero più, per qualsiasi
motivo, la veste di Socio, non hanno alcun diritto sul
fondo, il patrimonio od altre attività dell'Associazione.


ARTICOLO 11
L’Assemblea degli Associati è convocata almeno una volta
all'anno a cura del Presidente del Consiglio Direttivo con
le modalità previste dal precedente articolo 8 (otto) e
delibera sugli argomenti posti all'ordine del giorno dal
Consiglio Direttivo.
L'Assemblea degli Associati è validamente costituita
qualsiasi sia il numero dei soci presenti e delibera a
maggioranza semplice degli intervenuti.


ARTICOLO 12
La partecipazione a qualsiasi riunione dell'Associazione è
ammessa anche per delega scritta, con esclusione delle
riunioni del Consiglio Direttivo.
E' possibile tenere le riunioni dell'Assemblea e del
Consiglio Direttivo, con intervenuti dislocati in più
luoghi, contigui o distanti, audio e/o video collegati, e
ciò alle seguenti condizioni, cui dovrà essere dato atto nei
relativi verbali:


- che siano presenti nello stesso luogo il Presidente ed il

Segretario della riunione che provvederanno alla formazione
e sottoscrizione del verbale;


- che sia consentito al Presidente dell'assemblea di
accertare l'identità e la legittimazione degli intervenuti,
regolare lo svolgimento dell'adunanza, constatare e
proclamare i risultati della votazione;
- che sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire
adeguatamente gli eventi assembleari oggetto di
verbalizzazione;
- che sia consentito agli intervenuti di partecipare alla
discussione ed alla votazione simultanea sugli argomenti
all'ordine del giorno, nonchè di visionare, ricevere o
trasmettere documenti;
- che siano indicati nell'avviso di convocazione i luoghi
audio e/o video collegati a cura della associazione, nei
quali gli intervenuti potranno affluire, dovendosi ritenere
svolta la riunione nel luogo ove saranno presenti il
Presidente ed il soggetto verbalizzante.
DISCIPLINA E MODIFICHE


ARTICOLO 13
Tutte le persone – anche in rappresentanza di enti – che
ricoprono cariche all'interno dell'Associazione, prestano la
propria opera a titolo gratuito, salvo il rimborso delle
spese vive sostenute nell'espletamento del loro mandato,
preventivamente autorizzate dal Consiglio Direttivo. In
deroga a quanto sopra, il Consiglio Direttivo potrà
attribuire emolumenti ad appartenenti a Consigli o Comitati
che effettivamente prestino la loro opera per la
realizzazione di particolari programmi dell'Associazione.


ARTICOLO 14
Qualsiasi modifica al presente statuto potrà essere
apportata col parere favorevole della maggioranza dei
componenti il Consiglio Direttivo in carica all’atto
dell’assunzione della delibera, da assumere con le modalità
previste agli articoli 8) e 9) che precedono.


ARTICOLO 15
Per tutte le controversie che comunque insorgessero tra gli
Associati, i componenti il Consiglio Direttivo e tra questi
e l’Associazione sarà competente il Foro di Roma.


ARTICOLO 16
Per quanto non previsto nel presente statuto si richiamano
le disposizioni di legge del codice civile in materia di
associazioni, nonchè la disciplina di cui al Decreto
Legislativo 4 dicembre 1997 n. 460 relativo alle
Organizzazioni non lucrative di utilità sociale e la
disciplina di cui alla Legge 7 dicembre 2000 n. 383 relativa
alle Associazioni di promozione sociale.


***
Richiesto io Notaio ho ricevuto il presente atto - scritto
con mezzo elettronico da persona di mia fiducia, ma a mia



cura, e completato da me Notaio - ed ho dato lettura del
medesimo alle comparenti le quali, da me interpellate, lo
hanno dichiarato conforme alla loro volontà.
Viene sottoscritto dalle comparenti e da me Notaio alle ore
10,00 (ore dieci).
Consta di fogli cinque per pagine diciannove fin qui.
Firmato:
Stefania Iade TRUCCHI
Jenny Carolina ROSALES MOREIRA
Miriam BRUERA
Federico BASILE Notaio Sigillo



FEDERICO BASILE
NOTAIO
Viale Liegi, 1
00198 ROMA
Tel. 06.85355317 - 06.85354026


CERTIFICAZIONE DI CONFORMITÀ DI COPIA DIGITALE


Io sottoscritto Federico BASILE, Notaio in Roma, con studio
in Viale Liegi n. 1, iscritto presso il Collegio dei
Distretti Notarili Riuniti di Roma, Velletri e Civitavecchia,


certifico
che la presente copia autentica informatica è conforme
all'originale su supporto cartaceo conservato fra i miei
atti a raccolta, munito delle prescritte firme e viene
rilasciata ai sensi dell'art. 68-ter della Legge n. 89 del
16 febbraio 1913 e del D.Lgs. n. 82 del 7 marzo 2005
modificato dal D.Lgs. n. 235 del 30 dicembre 2010, su
supporto informatico e da me sottoscritta mediante
apposizione della firma digitale emessa dal Consiglio
Nazionale del Notariato Certification Authority avente
validità fino al 1 settembre 2014.
Roma, nel mio studio in Viale Liegi n. 1, lì venti marzo
duemilatredici.


File Firmato Digitalmente dal Notaio Federico Basile


 
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